Torniamo a Messa dal 18 maggio

Carissimi fedeli,

nella nuova fase che si apre da lunedì 18 maggio, mentre preghiamo la nostra comunità e ciascuno di agire con responsabilità, mettendo in pratica quanto indicato dal Protocollo di sicurezza, desideriamo dare un rinnovato impulso pastorale con l’opportunità di una più ampia partecipazione dei fedeli alla vita sacramentale, sebbene a precise necessarie condizioni.
Riprendiamo gioiosamente, con il popolo, quella che è «la fonte e il culmine» della vita cristiana: la celebrazione dell’Eucaristia.
Come è stato finora, nelle celebrazioni continueranno a essere presenti, i malati; i defunti e le loro famiglie afflitte; chi ha vissuto la tribolazione, solitudine, situazioni di disagio o povertà; chi opera per il bene comune, in particolare nel campo sanitario, per la dedizione e l’impegno professionale, chi ha responsabilità politiche, amministrative ed economiche, perché, guidati dalla ricerca del bene comune, diano forma a una ripresa che non lasci indietro nessuno, famiglie, lavoratori, poveri. Torniamo a partecipare alla liturgia. È previsto che a regolare l’accesso alle chiese durante le celebrazioni siano volontari e collaboratori: una presenza che assicura il rispetto delle misure di sicurezza e mostra l’accoglienza con cui la comunità vive questo momento. Le presenze saranno contingentate alla capienza delle singole chiese secondo le direttive del Protocollo. Il cammino dovrà essere graduale e progressivo in questa fase di ripresa delle s. Messe che avranno, per questo, orari leggermente modificati:

ORARIO FERIALE VIGILIARE FESTIVO
BASILICA 7.20 (san Giuseppe),
8.30, 10.00 e 18.30
18.00 8.30, 10.00, 11.30, 12.00 (S. Antonio), 17.30, 21.00 (Basilica)
BOSTO 8.30 18.30 9.30, 11.30
BRUNELLA lunedì 18.00;
da martedì a venerdì 9.00, 18.00
sabato 9.00
18.00 8.30 (chiesa parrocchiale),
10.00, 11.15, 19.00
CASBENO  lunedì e giovedì 18.00;
martedì, mercoledì,venerdì, sabato 8.30
18.00 8.00 (chiesa parrocchiale),
9.30 11.15, 18.00

La diaconia della Comunità S. Antonio abateCanali televisivi, web e social della nostra Comunità Pastorale (almeno fino alla fine del mese di Maggio) restano a disposizione per chi per età o salute sospende il precetto festivo per continuare a seguire e partecipare attraverso i mezzi di comunicazione.
Nonostante la pandemia, la Chiesa ha proseguito l’annuncio evangelico in tanti modi.
Le parrocchie hanno proseguito un’intensa attività caritativa – moltiplicata da tante nuove situazioni di povertà – e anche spirituale e pastorale attraverso nuovi strumenti e modalità.
Le chiese sono rimaste aperte per la preghiera personale e i sacerdoti hanno proseguito la celebrazione del culto a nome della Chiesa, ma abbiamo scoperto e fatto esperienza anche di una ministerialità diffusa, valorizzando la Chiesa domestica, in famiglia.
Ascolto della Parola, preghiera e meditazione personale, in particolare degli anziani, non andranno perduti, ma ci aiuteranno a ripensare i prossimi mesi della vita ecclesiale.

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