Casa San Giuseppe

Casa San Giuseppe Lavoratore di via Monsignor Sonzini 8, che è anche Casa Generalizia delle Ancelle di San Giuseppe, ha sede a Varese nel solenne edificio che accoglieva in passato il prestigioso collegio Torquato Tasso. L’acquisto dello stabile, affacciato su di un elegante cortile-parcheggio impreziosito da un imponente ginkgo biloba, fu voluto da Madre Lina Manni nel 1962.
L’originaria Casa di via Griffi, infatti, non era più sufficiente per accogliere le giovani domestiche, operaie, impiegate, infermiere, insegnanti che arrivavano numerose da tutta Italia per lavorare nella ricca città giardino e cercavano un pensionato tranquillo, accogliente e sicuro. Qui erano peraltro assicurati loro anche corsi di formazione professionale che le avrebbero aiutate a trovare un lavoro e a formarsi una famiglia.
Uno spazio della Casa fu adibito, con l’autorizzazione dell’arcivescovo di Milano Cardinale Giovanni Battista Montini (il futuro pontefice Paolo VI), ad accogliente e luminosa Cappella con il S.S. Sacramento dove riposano oggi le spoglie mortali di don Sonzini.

Monsignor Carlo Sonzini nasce a Malnate nel 1878 e nel 1901 è vicerettore e insegnante di religione nel collegio De Filippi di Arona, dal 1909 al 1913 è vicedirettore nel seminario di Seveso affiancando all’insegnamento l’attività di predicatore e scrittore. Nell’autunno del 1913 arriva a Varese con l’incarico di canonico e nel 1914 fonda il settimanale cattolico “Luce”, dando voce ai cattolici varesini. Nel 1933 fonda l’associazione Santa Zita a sostegno delle giovani domestiche arrivate a Varese da ogni parte d’Italia e spesso sfruttate da padroni senza scrupoli. Da qui nel 1934 nasce la Casa San Giuseppe affidata alla nuova congregazione delle Ancelle di San Giuseppe.

>> Ancelle Varese

 

Commenti chiusi